Il Futuro ha un Cuore Antico: l’Umanesimo Digitale tra le mura di Via Monti
- Stefano Anzuinelli

- 12 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 6 giorni fa
Iniziare un nuovo anno nel mondo della formazione non è mai solo una questione di calendari. Per chi, come me, vive la cultura come un’inclinazione quasi fisiologica da quattro generazioni, ogni inizio è un atto di responsabilità verso quel "Mondo Possibile" di cui Nicolò Govoni scrive con tanta forza e che abbiamo eletto a bussola per i nostri istituti.
Oggi, questa visione trova la sua sintesi perfetta nella sede della Swiss School of Management in Via Monti. Un luogo che non è più una novità — lo abitiamo con orgoglio da oltre due anni — ma che continua a rappresentare il nostro manifesto: un palazzo del ‘700 dove la classicità architettonica sposa l’avanguardia tecnologica.
L’AI tra le pareti del Settecento Mentre il dibattito pubblico oscilla tra l'entusiasmo per l'Intelligenza Artificiale e il timore della sostituzione, la nostra scelta è di "abitare" questa complessità. Nelle aule di Via Monti, tra corti interne e soffitti storici, le smart board convivono con una tecnologia che resta però "servente".

Come ho scritto recentemente riflettendo sull'impatto dell'AI, il vero valore non è il software, ma il contesto. Studiare il management globale circondati dalla bellezza insegna ai ragazzi che l’innovazione non deve mai cancellare le radici. È il ritorno al "Kalos kai Agathos": il bello e il buono che diventano metodo educativo. Se l’algoritmo processa dati, l'essere umano coltiva l'empatia e quella gentilezza che citavo parlando del "flusso" di Sinner e delle teorie di Goleman.
Il Ponte: dai Licei Newton alla carriera globale Nella prima puntata di quest'anno a Teletutto Racconta, insieme a Flavio, abbiamo voluto raccontare proprio questa fluidità. Non esiste una barriera rigida tra i Licei Paritari Isaac Newton e l'università. Esiste un "ponte" di competenze trasversali.
Il problem solving che uno studente impara oggi al liceo attraverso la "classe ribaltata", è il medesimo mattone su cui domani, in Via Monti, costruirà la sua leadership internazionale. È una visione sartoriale: conosciamo i nostri ragazzi uno a uno. Sappiamo, come diceva Maria Montessori, che l'università deve insegnare a studiare, ma la scuola deve innanzitutto insegnare a vivere.
La scuola come ancora di salvezza In un’epoca di adolescenti "2.0" sospesi tra virtuale e reale, Via Monti si conferma uno spazio critico e indipendente, un’ancora di salvezza dove l'apprendimento avviene "tra le pieghe del reale". Non vogliamo studenti prigionieri dei voti, ma cercatori di senso, capaci di guardare a Singapore o Los Angeles senza mai dimenticare il valore della propria storia.
Vi aspetto in aula, e in TV, per continuare a progettare questo pezzo di futuro.
Dr. Stefano Anzuinelli
Licei Paritari Isaac Newton™
Founder & CEO




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