• Stefano Anzuinelli

Come si vestono gli adolescenti?


Si parla di identità

La costruzione dell’identità personale nell’adolescenza inizia con la scoperta delle relazioni con un gruppo di coetanei, dopo aver assodato che da giovani studenti liceali si inizia a rompere il legame con i propri genitori. L’amicizia è importantissima, poiché attraverso il confronto quotidiano e diretto con gli amici, l’adolescente si conosce e si costruisce un percorso di crescita in modo autonomo, distanziandosi dall’ambiente familiare.


Solo dopo essere divenuti membri del gruppo dei pari, è possibile il passo successivo, che è quello di trovare la propria identità in modo più originale anche attraverso la scelta oculata e precisa della pettinatura, dei jeans, delle scarpe e di ogni altro capo d’abbigliamento. Inutile dire quanto queste scelte stilistiche possano differire da quelle dei genitori che, spesso, rimangono sbalorditi e confusi.



L’abbigliamento e lo stile

I riferimenti culturali e il look sono svariati: emo, metal, hip-hop, punk, grunge, gothic, no logo, hipster, street, indie/vintage, bonton/preppy, boho/chic.

L’abbigliamento e gli accessori hanno la precisa funzione di ottenere l’approvazione sociale per entrare nel gruppo dei pari, per non sentirsi diversi, ricercando il bisogno di sicurezza e protezione, ottenute anche attraverso tatuaggi o body piercing, perdendo il corpo progressivamente la propria valenza estetica per assumerne un’altra, legata alla comunicazione di se stesso. Un tatuaggio da immagine può divenire simbolo di sofferenza, di conflitto familiare, di appartenenza, di ribellione, di nuova identità. Questi fenomeni, in generale, non devono allarmare, ma al tempo stesso, non vanno nemmeno banalizzati o accompagnati da sole parole di rimprovero.

Conoscere per educare

Come educatori, sentiamo il dovere di conoscere il loro mondo, accompagnarli nel cammino che li porta alla costruzione della propria identità, che al di là delle mode, resta unica ed irripetibile. Oggi, più che in passato, i ragazzi possono sperimentare variazioni di look, per sancire un cambiamento nel percorso di crescita o nelle relazioni. Personalizzazione, transitorietà, creatività, sono gli ingredienti che permettono agli adolescenti di elaborare e rielaborare costantemente il loro universo simbolico. La diversità dell’adolescente diventa un valore. Mai dare per scontato il significato del vestiario, dei gesti e delle parole dei ragazzi, anzi, ricordiamo che quei segni, quei comportamenti, quei simboli sono parte di identificazione e al tempo stesso uno strumento di comunicazione nei confronti degli adulti.



Di tutti i canoni stilistici già citati, lo Streetwear è di gran lunga in pole position e deriva la propria forma attuale dall’hip-hop e punk americani degli anni ‘70 e ‘80, dallo skatebording e dal surf, dalla street fashion, dallo sportswear e casual degli anni ‘90 e 2000. Molti sono i personaggi simbolo di questo stile, musicisti, attori, artisti, sportivi, influencer, stilisti da Jaden Smith a Sfera Ebbasta, da 50 Cent a Capoplaza, da Drake a Virgil Abloh. È proprio Virgil Abloh (statunitense) e il suo brand OffWhite (italianissimo) ad avere influito principalmente assieme alle sue collaborazioni con Nike e Vuitton, sulle scelte stilistiche e di look dei nostri giovanissimi, rendendo lo streetwear particolarmente creativo e influente.


Ad ognuno il suo stile

Altro importante player di questo movimento è il rapper Kanye West, amico di Abloh e assieme a lui ex stagista presso Fendi, oltre che ex marito della influencer Kim Kardashian, che fonda il proprio brand di sneakers in collaborazione con l’altro colosso dell’abbigliamento sportivo globale Adidas, Yeezy. Entrambi questi brand sono oggetto di culto per gli adolescenti e oggetto di fenomeni di rivendita online a prezzi elevatissimi, data la quantità limitata di prodotti messi in commercio, attraverso complessi fenomeni di aggiudicazione (to cop) dei prodotti attraverso aste (raffles) sul web.



Fenomeno analogo e molto popolare tra gli adolescenti e studenti liceali è quello generato dal rapper americano Travis Scott e dal suo brand e casa discografica Cactus Jack, fondata nel 2017. Le collaborazioni in ambito fashion di Travis Scott con Nike sono molto popolari tra i giovani e i suoi capi d’abbigliamento sono tra i più ricercati, confermando la sempre più forte relazione tra musica, giovani, sport e moda!

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